Posted On 28 Agosto 2019 By In Innovazione With 99 Views

Il vademecum di McKinsey per rivoluzionare l’indirect procurement del 2020

McKinsey Procurement 2020

Non solo ricorrendo a nuove tecnologie ma anche comprendendo il valore che il procurement indiretto è in grado di generare. Questo è quello che traspare dal vademecum della società di analisi McKinsey che sottolinea come l’automazione, l’intelligenza artificiale e Analytics siano elementi fondamentali per la trasformazione digitale ma forse non abbastanza se non accompagnati da un approccio open-minded e un management dedicato. In poche parole, l’evoluzione non è abbastanza per avere successo nel 2020: le aziende hanno bisogno di una rivoluzione negli acquisti indiretti.

Ecco perché McKinsey ha trovato una soluzione al problema dell’inefficienza del settore spesso causata da una frammentazione delle spese tra più sedi aziendali, poca visibilità sui dati e dall’insufficiente influenza che i leader del procurement esercitano per ottenere nuova tecnologia o esperti in materia.

  • Motori di spesa intelligenti

Si tratta di strumenti digitali dotati di tecnologie machine learning che classificano le spese e le dividono in categorie. In questo modo è possibile ottenere visibilità sulla spesa nelle diverse aree di un’organizzazione e un risparmio del 10-12%.

  • Partnership con fornitori di servizi e rifornimento automatizzato

Molte aziende hanno creato un catalogo di offerte B2B che elenca tutti i mercati online, i servizi aggiuntivi e le offerte dei fornitori. Esistono anche strumenti di rifornimento, apparecchiature di archiviazione intelligenti che possono emettere automaticamente nuovi ordini in base ai livelli delle scorte. I risparmi che si ottengono in questo ambito sono del 6-15%.

  • Zero Base Budgeting (ZBB)

Utilizzando lo zero-based budgeting (ZBB), basando quindi la richiesta di risorse sul momento attuale e non sulla performance dell’anno precedente, si liberano capitali che possono essere utilizzati per spingere la crescita. Ogni voce di costo a budget deve essere giustificata e in linea con policy rigorose e obiettivi top-down stabiliti dai responsabili delle categorie di costo. Questo livello di dettaglio consente l’utilizzo di benchmark interni ed esterni. Il tutto si traduce in un risparmio dal 10 al 20%.

  • Software P2P automatizzato (procure-to-pay)

Un insieme di moduli e soluzioni che permettono di avere un controllo sull’intera filiera delle transazioni per l’acquisto di beni e servizi. Da una parte l’automazione migliora la gestione del flusso di cassa, dall’altra il software di machine learning individua schemi ricorrenti nei dati per trovare un potenziale miglioramento. Si tratta di un risparmio dal 15 al 25% nelle transazioni e nei tempi di elaborazione, da giorni a minuti.

  • Dialogo Procurement- Finance

Grazie a software di gestione dei costi e forecasting automatizzati il collegamento tra procurement e finance è possibile. Il software viene accompagnato da sistemi del dipartimento finanziario, in modo che l’impatto finanziario delle iniziative possa essere automaticamente caricato nel database. La società ottiene i vantaggi di una migliore previsione e pianificazione del budget e di una chiara visibilità su come gli acquisti influenzano il conto economico. Questi vantaggi, a loro volta, consentono all’azienda di identificare più accuratamente il livello di fondi disponibili per reinvestire in progetti di crescita e strategici.

  • Organizzazione Agile

La collaborazione interfunzionale è alimentata da strumenti di visualizzazione e comunicazione che consentono ai manager di condividere informazioni, monitorare e prendere istantaneamente decisioni intersettoriali. I vantaggi includono una riduzione del 20-30% del time-to-market, servizi migliorati per i partner aziendali interni e una collaborazione interfunzionale potenziata.

  • Una cultura del cambiamento

Per monitorare e sostenere le prestazioni, l’azienda deve pianificare le risorse, tenere traccia dei ricavi e perfezionare il processo per un miglioramento continuo. Una piattaforma basata su cloud consente a tutti i dipartimenti funzionali di condividere informazioni in tempo reale, mentre una “torre di controllo” può monitorare l’impatto.

Per implementare con successo il nuovo approccio, un’azienda deve creare la cultura giusta e portare nuove competenze digitali e di analisi al team degli acquisti. Ciò richiede l’adozione di azioni tattiche che instillino le mentalità e i comportamenti necessari. Il supporto da parte dell’alta direzione è essenziale per massimizzare l’impatto: ad esempio, la sponsorizzazione del CEO è necessaria per la base zero e il CFO deve sostenere gli sforzi per stabilire l’interconnessione P&L (profitti e perdite).

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