Posted On 23 Dicembre 2019 By In Archivio Magazine With 639 Views

Risk & Procurement

TP magazine 5-2019

Risk Based Thinking, dalla reazione alla prevenzione

The Procurement Magazine anno 5 n.5 Novembre – Dicembre 2019

 

L’editoriale

#BigIdeas2020

di Micol Barba

Ogni anno, a dicembre, i giornalisti di Linkedin contattano decine di utenti, allo scopo di identificare le grandi tendenze che disegneranno i contorni dell’anno in arrivo, anche alla luce di quelle avverate nel precedente.

Come riporta la giornalista Sandrine Chauvin, Emea e Latam senior managing director di Linkedin, dopo un decennio frenetico, nel 2019 sul social dedicato allo sviluppo di relazioni professionali, hanno iniziato ad emergere grandi interrogativi circa la nostra società, quella Occidentale, e i valori che la guidano (o governano?). Il capitalismo funziona? quale pianeta per le generazioni future? Perché i fondatori delle start up sono stati eretti a moderni supereroi? Il lavoro può davvero essere il motore che porta all’affermazione di sé?

Superando i confini di Linkedin, questi macro quesiti si confermano anche nelle classifiche delle parole più cercate online. Il grande dizionario digitale Dictionary.com ha registrato un importante aumento dei termini vortice polare e terrorismo stocastico e ha individuato, come “2019 word of the year”, esistenziale.

Si tratta di una parola che è stata utilizzata nel corso di tutto l’anno in vari ambiti, politici, economici e culturali, secondo una doppia valenza, sia come riflesso di un sentimento di precarietà, in un mondo in pericolo dal punto di vista geopolitico e ambientale, ma anche con un’accezione più positiva, che ci invita a fermarci, a scrollarci di dosso pessimismo o passività, e a chiederci quali scelte facciamo di fronte alle nostre sfide, per scoprire che tutto sta nel modo in cui risponderemo.

Per il 2020, scrive Chauvin, elaborando le risposte degli utenti di Linkedin, postate a suon di hashtag #BigIdeas2020, tra le grandi tematiche troviamo: la riduzione delle ore di lavoro, testata ad esempio in Giappone da Microsoft, una maggiore attenzione alla salute mentale nelle aziende che, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, registra a livello globale una perdita di produttività annuale di 900 miliardi di euro, la supremazia delle economie asiatiche sul resto del mondo, nonostante un certo rallentamento di Cina e India, le tensioni tra Giappone e Corea, le proteste ad Hong Kong.

Non mancherà poi un’ulteriore attenzione ai cambiamenti climatici (il Time ha appena scelto Greta Thunberg per la sua copertina “Person of the Year”), l’utilizzo sempre più pervasivo del riconoscimento facciale, lo spettro di una nuova recessione, la Brexit, l’influenza dei Gafa (Google, Apple, Facebook e Amazon) sull’economia.

E voi, cara Community, cosa vi aspettate dal nuovo anno? Come pensate di affrontare le prossime sfide? The Procurement rinnova con vitalità e determinazione il suo impegno nel supportare la vostra crescita ed interagire con voi, per comprendere le vostre esigenze e proporvi in un palinsesto sempre più articolato, ricco di nuove tematiche, declinate in format coinvolgenti.

Siamo convinti che insieme raggiungeremo ambiziosi traguardi non privi di incognite ma, come sottolinea l’articolo di Alessandro Frè e Federico Ott, che trovate in questo numero, tenete a mente che “una buona gestione può costituire un eccellente antidoto ed è bene ricordarsi che nessuna grande impresa è stata mai portata a termine senza una buona percentuale di rischio”.

 

 

Scrivi a m.barba@theprocurement.it per collaborare o suggerire nuovi argomenti.

Sfoglia la preview del magazine:

Consulta l’archivio completo…>>

Se sei abbonato effettua il log-in e scarica il magazine in formato digitale.


Read More