Posted On 6 Febbraio 2020 By In Sostenibilità With 313 Views

Green Logistics per un trasporto sostenibile

green logistics

Essere sostenibili e green è diventata una priorità globale per tutti i settori, anche quello logistico, tanto da aver coniato il termine green logistics. Si è iniziato già da qualche anno a ripensare a come le attività di ogni singola impresa impattino sulla nostra vita e a trovare delle soluzioni concrete per diminuire i danni ambientali. Dalla teoria e consapevolezza della questione, si sta piano piano passando ai fatti, mettendo in campo una serie di accorgimenti per dare inizio alla cosiddetta green logistics. 

La sfida della green logistics

In questi anni i manager di logistica si sono trovati di fronte a un grande dilemma. Da una parte la globalizzazione e lo sviluppo dell’e-commerce che si traducono in stock e distanze percorse maggiori per rispondere ai bisogni dei clienti. Dall’altra si fa sentire la consapevolezza della necessità di un approccio green, anche da parte degli stessi consumatori sempre più attenti a queste tematiche. I manager devono quindi bilanciare le richieste della logistica mantenendo entrambe queste tendenze in perfetto equilibrio. A questo fine si dovranno implementare una serie di soluzioni ad hoc. 

Le soluzioni per una logistica verde

L’apertura verso un nuovo modello di organizzazione e gestione dei flussi distributivi prevede che il settore si rinnovi dal punto di vista tanto dei mezzi di trasporto quanto rifiuti, gestione magazzino, packaging e software per identificare i livelli di inquinamento. 

Veicoli moderni: camion a benzina (ad alta classificazione Euro) o elettrici per ridurre i consumi di gasolio e corsi di formazione per uno stile di guida eco-compatibile ed ecologico  che può influire sui consumi. In centro città si può optare per biciclette e triclò

Intermodalità: alternare il trasporto di merci su strada con altre modalità come marittima e su rotaia 

Packaging: realizzato con materie prime non riciclabili con un forte impatto ambientale. Può essere trasformato e reso più sostenibile con materiali ecologici e riducendo e alleggerendo il packaging stesso

Infrastrutture logistiche: il consumo relativo alla luce, riscaldamento e climatizzazione dell’edificio generano impatto. Per un magazzino green si può optare per edifici eco-compatibili e producendo energia da fonti rinnovabili

Software:sistemi che possono aiutare a scegliere il percorso migliore per ottimizzare i consumi e massimizzare il carico, evitando vuoti nel carico

Materiali di scarto: i rifiuti possono essere raccolti e resi idonei per il riutilizzo, come gli pneumatici dei camion e altre parti

Esempi di logistica verde

Ikea, il colosso svedese, ha sostituito i pianali in legno con supporti in cartone e plastica. Ciò ha permesso di occupare minor spazio con le merci imballate, maggior spazio occupato sui camion (senza vuoti o buchi) e minori emissioni di CO2. Al tempo stesso, in Polonia, ha cercato di favorire una maggiore integrazione tra i propri partner concentrando in 100 km dallo stabilimento polacco i principali fornitori, riducendo tempi ed emissioni per il trasporto. 

Amazon ha deciso di utilizzare per le consegne dell’ultimo miglio anche furgoni elettrici. A gennaio 2020 ha ricevuto 50 furgoni per la piattaforma di Monaco di Baviera da parte di Mercedes-Benz e Streetscooter. Negli States, il colosso dell’e-commerce punta a un impiego ancora più massiccio dei furgoni elettrici (100mila unità) che dovrebbero essere consegnati tra il 2021 e il 2024.

Notizia degli ultimi giorni è la scoperta da parte dell’ École Polytechnique Fédérale di Losanna di una tecnologia per estrarre CO2 prima che fuoriesca dallo scarico di un veicolo rendendola liquida e facendola depositare in un contenitore apposito presente sul mezzo. Gli scarti potranno essere raccolti nelle stazioni di gasolio e poi trasformati in idrocarburi per alimentare a loro volta i veicoli industriali. Per un processo circolare al 100%

 

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