La supply chain è una funzione aziendale essenziale, ma solo di recente ha iniziato a farsi riconoscere per il ruolo centrale che svolge nel successo di un’azienda. Gli eventi recenti hanno evidenziato l’importanza delle catene di approvvigionamento globali interconnesse e la necessità di una risposta efficiente alle interruzioni per mantenere gli impegni presi.

Il risultato è che, secondo il World Economic Forum, nel contesto odierno i C-level nelle operations e nel procurement e supply chain sono candidati chiave per diventare Ceo di successo. Attraverso il confronto con diversi professionisti, nel loro libro From Source to Sold, Radu Palamariu e Knut Alicke hanno teorizzato il CHAIN ​​Leadership Model, un modello che guida lo sviluppo delle competenze e degli approcci più importanti necessari per una supply chain e un business di successo dove “CHAIN” sta per: Collaborative, Holistic, Adaptable, Influential, Narrative.

  1. Collaborativo

Una delle sfide più comuni che i leader della supply chain devono affrontare è la mancanza di collaborazione end-to-end della supply chain, che può portare a inefficienze, profitti ridotti e clienti insoddisfatti. Troppo spesso, i team di approvvigionamento possono riuscire a trovare parti più economiche, solo per scoprire che creano maggiori complicazioni e costi logistici più elevati. Per ridurre al minimo i costi evitabili, i leader della supply chain devono promuovere il giusto atteggiamento all’interno dei loro team e adottare tecnologie che offrano una migliore visibilità nelle loro catene del valore.

  1. Olistico

Portare la collaborazione end-to-end della supply chain al livello successivo significa avere una visione olistica dell’intera attività e concentrare ogni decisione sul cliente. Una buona leadership ha bisogno di una buona conoscenza del business end-to-end, di ascoltare il feedback dei clienti e incanalarlo a monte per migliorare prodotti e servizi. Per essere leader olistici della catena di approvvigionamento, avere una conoscenza approfondita del settore deve combinarsi con un impegno continuo per l’apprendimento e lo scambio. In questo senso, con il networking tra colleghi e la ricerca di insight da altri campi i leader manterranno un vantaggio rispetto alla concorrenza e continueranno a essere in prima linea nel successo della supply chain grazie alla contaminazione.

  1. Adattabile

Prepararsi in modo proattivo, rispondere in modo flessibile e convertire le crisi in opportunità sono i capisaldi per essere un leader adattabile. Nella catena di approvvigionamento complessa e in continua evoluzione e nelle macro-tendenze del mondo, un leader non può fissarsi su un’unica strategia. Uno studio pre-pandemia del McKinsey Global Institute ha rilevato che è probabile che le aziende subiscano interruzioni fino a due mesi ogni 3,7 anni; questo sottolinea l’importanza di essere pronti per l’imprevisto. L’adattamento alla pandemia è stato solo l’inizio: i leader devono imparare a essere preparati per eventuali crisi future e sfruttare al meglio le opportunità che si presentano. La flessibilità nelle idee è fondamentale per la leadership, soprattutto in un ambiente aziendale in cui non è sempre facile interpretare una situazione.

  1. Influente

Una componente chiave di una gestione della supply chain di successo è la capacità di influenzare partner e stakeholder con cui si collabora. Ciò richiede una comunicazione efficace, assicurando che non solo la missione della catena di fornitura sia compresa, ma che in ogni membro del team ci sia consapevolezza del proprio ruolo individuale nel raggiungimento di tale missione. Anche con le migliori soluzioni tecnologiche e le più elevate capacità analitiche, l’abilità più critica rimane influenzare i soggetti che compongono l’ecosistema che ruota attorno all’azienda senza dover imporre nulla.

  1. Narrativo

“La supply chain non è semplicemente numeri su un foglio di calcolo, ma piuttosto una storia vivente e la linfa vitale del business”, scrive il WEF. I dati, di conseguenza, è importante che siano presentati in modo coerente e significativo. Non freddo. I leader della supply chain e degli acquisti dovrebbero trasmettere efficacemente la visione attraverso narrazioni coinvolgenti, che chiariscono l’impatto di ogni singolo e del team sul risultato finale. Per cambiare le dinamiche interne alla propria azienda e influenzare i fornitori e i partner, servono professionisti in grado di “narrare” i motivi del cambiamento e della trasformazione o della necessità di portare a termine progetti – anche innovativi.