Posted On 9 Settembre 2019 By In Innovazione With 85 Views

Il procurement cambia ruolo

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Uno studio della società di analisi McKinsey&Company “Shifting the dial in procurement” si concentra sulla nuova opportunità di quest’ultimo di inserirsi nelle strategie aziendali e migliorare la sua competitività. Come? 

Fino ad ora all’ufficio acquisti si è sempre pensato come ad un semplice gestore delle spese, con l’obiettivo del maggior risparmio possibile, senza rendersi conto dei vantaggi competitivi che può offrire all’azienda. Il procurement si trova coinvolto in un nuovo scenario di cambiamenti, dalla digitalizzazione dei processi all’automazione, analytics e più in generale all’innovazione tecnologica, il che,secondo McKinsey, lo DEVE spingere a cambiare il proprio modus operandi e influenza all’interno dell’azienda.

Da dove partire?

Le sfide quotidiane del procurement

La crescita dei mercati emergenti e le conseguenti preoccupazioni sulla sostenibilità con catene di approvvigionamento globali sempre più complesse e rischiose da una parte,  la volontà di una maggiore trasparenza e un controllo capillare anche su fornitori di secondo o terzo livello per mantenere intatta la propria reputazione dall’altra e la digitalizzazione che si aggiunge a questo quadro. Le tecnologie rivoluzionarie come l’automazione, la digitalizzazione e l’analisi avanzata stanno consentendo una trasformazione nel modo in cui lavora l’ufficio acquisti.

L’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico, per esempio, stanno risolvendo il problema perenne della qualità dei dati, algoritmi di mining del testo classificano i dati di spesa provenienti da sistemi di pianificazione delle risorse aziendali (ERP), analisi di spesa complesse possono essere aggiornate automaticamente tramite soluzioni di intelligence della spesa in grado di estrarre e analizzare ripetutamente i dati di spesa per generare approfondimenti con il minimo sforzo. Queste tecnologie già disponibili permettono di liberare risorse tradizionalmente dedicate alle attività transazionali per reinvestire in acquisti strategici e nella ricerca di fonti di valore innovative.


Un ecosistema di innovazione

Tenere il passo con l’avanzamento della tecnologia non è sempre facile per le aziende che, per rispondere a questa esigenza, sviluppano collaborazioni con fornitori di tecnologia con modelli di business innovativi, investendo in nuova tecnologia o addirittura creando una start-up. Un esempio sono i modelli “anything as a service” o “pay-by-usage”, che sono cresciute del 38% dal 2016 al 2020 su scala globale. Queste nuove opzioni consentono alle aziende di convertire grandi spese di capitale in spese operative più piccole che si estendono su un periodo di tempo più lungo. Per questo motivo nell’analisi di McKinsey si evidenzia il bisogno di trasformare  il capo del procurement in Chief Ecosystem Officer, una figura che guarda alla supply chain ma offre anche fonti di innovazione all’intera organizzazione.


Il cambiamento del procurement in pillole:

1. Ripensa gli acquisti

passa dall’azione di risparmio e riduzione dei costi a creatore di vantaggi competitivi e sostenibili

trova la migliore combinazione tra produzione e fornitura, tenendo in conto la situazione macroeconomica attuale e futura

sfrutta una strategia di approvvigionamento per una proposta distintiva del marchio, per esempio una supply chain etica

diventa Chief Ecosystem Officer ampliando la tua prospettiva oltre la tradizionale catena del valore per essere una fonte di innovazione per la tua organizzazione

accelera l’adozione di tecnologie innovative sfruttando le partnership di coinvestimento o di co-sviluppo con i fornitori

esplora con i fornitori strategici modelli commerciali innovativi, come accordi contrattuali “as-a-service” per sbloccare un valore aggiunto attraverso pagamenti basati sulle prestazioni o accordi netti sul valore attuale

2. Investi in digitale e analisi

utilizza l’automazione e la digitalizzazione per semplificare i processi di approvvigionamento e migliorare l’esperienza interna dei clienti

individua il punto in cui il valore può essere sbloccato dalla tecnologia nella tua organizzazione e determina in che modo la digitalizzazione, l’automazione o l’analisi possono creare valore rispetto a ciascuna delle leve chiave di acquisizione

dai la priorità agli investimenti nelle giuste opportunità e crea una tabella di marcia digitale per sequenziare lo spiegamento delle tecnologie in modo coordinato, sbloccando valore e risorse preziose per il reinvestimento.

sblocca il valore precedentemente non sfruttato tramite dati e analisi avanzate

utilizza l’intelligence sulla spesa per automatizzare la pulizia e l’analisi dei dati, insieme a modelli predittivi per prevedere meglio i prezzi delle materie prime e informare le decisioni di approvvigionamento

sfrutta le tecnologie IoT e le tecniche di analisi avanzata per creare nuove fonti di approfondimento che possono essere applicate per sbloccare nuove fonti di valore, come la manutenzione, predittiva per migliorare i tempi di attività delle apparecchiature

3. Crea un’organizzazione pronta per il futuro

riequilibra i ruoli verso capacità più strategiche che richiedono nuove competenze (in analisi, digitale, lean, selezione e sviluppo dei partner, audit di sostenibilità) e una crescente automazione delle attività transazionali.

ripensa il percorso della carriera di procurement. L’aggiunta di nuove capacità in ambito digitale e di analisi potrebbe richiedere nuovi talenti, riqualificazione e rotazione funzionale con altre parti dell’organizzazione.

istituisci un’organizzazione di approvvigionamento agile per migliorare l’efficienza del processo e tenere il passo con l’accelerazione del cambiamento

crea team interfunzionali flessibili e orientati al business per consentire la condivisione

introduci soluzioni digitali per aiutare con l’efficienza del processo di approvvigionamento, come il cloud per il monitoraggio delle azioni all’interno del team o piattaforme di messaggistica avanzate per comunicazioni tra team.

Metti in moto la trasformazione, è tutto nelle tue mani.

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