Posted On 23 Ottobre 2019 By In Supply Chain With 96 Views

Tracciare la filiera del food con la blockchain

tracciare la filiera con la blockchain

Una ricerca commissionata dalla Gordon and Betty Moore Foundation ad Accenture  indaga la possibilità della blockchain di tracciare la filiera del settore food. Una tecnologia emergente che può portare a vantaggi aziendali e ambientali, ad opportunità e sfide.

Il problema delle aziende è che spesso non hanno piena conoscenza dei prodotti che comprano e vendono e, pertanto, è importante che abbiamo una tracciabilità in tempo reale della catena globale. Una soluzione a questo bisogno potrebbe essere la blockchain.

Per tracciare la filiera arriva la blockchain

Questa tecnologia basata su registri distribuiti sta vivendo un momento di grande espansione all’interno della catena di approvvigionamento. La sua applicazione è fondamentale per collaudare la provenienza dei prodotti e nell’attività di track and trace dei prodotti lunga la catena anche se da sola non può far nulla per la tracciare la filiera. Infatti solo una sua implementazione in modo efficace consente trasparenza, efficienza e responsabilità degli attore della catena. Essa permette alle aziende di ottenere dati che quest’ultime possono sfruttare a loro vantaggio per prendere decisioni oculate riguardo a produzione, sostenibilità ed efficienza. Per questa ragione il mercato della blockchain è in rapida crescita: basti pensare che nel 2017 la sua valutazione era pari a $ 754 milioni, mentre per il 2022 si stima oltre $ 11,7 miliardi.

Scegliere la blockchain assicura visibilità e affidabilità delle transazioni della catena di fornitura a tutti i soggetti interessati, grazie a dati transazionali facilmente condivisibili che identificano, in caso di problematiche, le parti responsabili.
Un esempio è quello di BeefLedger che  ha combinato la blockchain con IoT, analisi, contratti intelligenti e token digitali per tenere traccia della provenienza, semplificare i pagamenti, mitigare il rischio di frode e fornire trasparenza nella sostenibilità del bestiame in Australia, paese in cui la contraffazione della carne è pratica comune.

Perché scegliere la blockchain per tracciare la filiera?

 La blockchain concorre a tracciare la filiera in modo ancora più semplice. Infatti è in grado di archiviare ogni transazione e scambio di dati che si verifica nella rete riducendo potenzialmente la necessità di terze parti e di intermediari e fornendo un mezzo con cui tutte le parti in rete possano condividere l’accesso agli stessi dati, incluso ciò che viene aggiunto, da chi e in ordine cronologico. I dati non possono essere rimossi e ciò assicura che ogni parte veda gli stessi dati, quasi in tempo reale.

Il valore della blockchain include:

Guadagnare efficienza: sostanziali guadagni di efficienza previsti nella riduzione dei processi manuali per la convalida e la riconciliazione dei dati tra le parti e la riduzione della ripetizione
Migliorare il brand: maggiore fiducia nella provenienza dei prodotti e sicurezza dei consumatori per gli impatti sulla qualità, sulla società e sull’ambiente.
Aumentare i ricavi: penetrazione del mercato e sviluppo di nuovi prodotti / mercati.
Ridurre il rischio: riduzione del rischio di prodotti contraffatti e riduzione del rischio derivante da componenti di qualità bassa.
Risparmiare sui costi: Miglioramento dei tassi di finanziamento e di credito grazie alla maggiore trasparenza e certezza dei movimenti di prodotti e risparmi attraverso operazioni semplificate.
Promuovere l’innovazione: Sfruttare l’innovazione per aumentare l’efficienza e modificare le modalità di lavoro.

Le sfide da affrontare nel tracciare la filiera

Sono tre le principali sfide con cui le catene di approvvigionamento si devono confrontare. La prima è la difficoltà di coordinare attori della catena di approvvigionamento spesso non collaborativi tra di loro. Le catene infatti sono globali e coloro che la animano sono tra loro indipendenti e contrari alla condivisione di dati. Un’altra problematica delle supply chain è quella relativa al tenere traccia dell’inventario e alla gestione dei dati e dei requisiti normativi di ogni paese. I dati possono quindi essere duplicati e, addirittura, non sincronizzati. La terza sfida è rappresentata dalla mancanza di tracciabilità del prodotto.

I valori della blockchain

Trasparenza e Verificabilità

La Blockchain può aiutare a promuovere la trasparenza e semplificare il processo di condivisione delle informazioni. Poiché ogni attore può caricare informazioni e dati sui propri prodotti, questa trasparenza migliora anche la responsabilità e la fiducia. Inoltre, i partner commerciali possono vedere dove si trova il prodotto, chi lo ha realizzato, come è realizzato e quando dovrebbe essere consegnato, utilizzando un’unica piattaforma.

Tracciabilità del prodotto

La diffusione di software per tracciare i prodotti nel settore food era limitata nel 2018. Ad oggi, le aziende investono sempre più in software automatizzati per la sicurezza alimentare, che consentono loro di vedere dove sono i prodotti e da dove provengono all’interno della catena di approvvigionamento. Il vero plus di questa tecnologia è che consente la condivisione dei dati senza la necessità di modificare i sistemi di ciascuna azienda e quindi una maggiore tracciabilità dei prodotti su più partner, sedi e strutture. Ogni stakeholder può visualizzare gli stessi dati nel ciclo di vita di un prodotto.

Operazioni semplificate e automazione del processo di acquisto

A causa di documenti e processi manuali prevalentemente cartacei la tracciabilità dei prodotti, in particolare durante un richiamo, e la riconciliazione di conti e transazioni possono essere costosi e richiedere molto tempo. Un esempio di efficienza è il contratto intelligente, un componente di un sistema basato su blockchain che può applicare automaticamente le regole concordate dai partecipanti e le fasi del processo che possono facilitare, verificare ed eseguire i termini di un accordo tra controparti, senza la necessità di un intermediario umano. I contratti intelligenti sono come “procedure memorizzate”, ma in questo caso rappresentano un accordo tra più entità, ad esempio con il pagamento del servizio o l’autorizzazione alla spedizione. Poiché la blockchain è distribuita e scalabile, può raggiungere e supportare partnership globali e semplificare le comunicazioni.

Sicurezza e fiducia

Nelle catene di approvvigionamento di tonno, gamberetti e carni bovine, si sono verificate frodi sul prodotto e sull’etichettatura inesatta. Può essere difficile individuare attori e / o transazioni fraudolente e scoprire i responsabili. Sebbene la precisione iniziale dei dati dipenda ancora dalla persona o dal dispositivo che inserisce correttamente i dati nel sistema, usare la blockchain significa identificare più facilmente un problema dopo l’inserimento iniziale dei dati. Infatti essa registra e memorizza ogni transazione in ordine cronologico attraverso la rete in una struttura a blocchi collegati crittograficamente, replicata tra i partecipanti alla rete. Attraverso la sua struttura intrinseca, la blockchain può consentire la fiducia nella fonte di dati provenienti da più flussi di dati, fornendo sicurezza e visibilità che i dati non sono stati manomessi o alterati in modo inappropriato

Gestione dei contratti e due diligence dei fornitori

Automatizzando determinati tipi di contratti, la blockchain può semplificare e accelerare la gestione dei contratti per le moderne catene di fornitura riducendo la necessità di intermediari e consentendo alle organizzazioni di connettersi direttamente tra loro. Inoltre, il potenziale della blockchain per inventari condivisi e ordini di acquisto automatizzati potrebbe accelerare i movimenti del prodotto lungo la catena di approvvigionamento, riducendo i rischi di deperibilità e migliorando la capacità di soddisfare in modo più efficiente la domanda dei consumatori.

Applicazione e adozione nella filiera alimentare

Una soluzione di tracciabilità della blockchain richiede una governance solida, un forte coordinamento e una strategia tecnica e funzionale completa che funzioni per un’ampia serie di attori nella catena di approvvigionamento e un forte ecosistema di supporto.

Conclusioni

La blockchain consente a un sistema di attori indipendenti di condividere un record di risorse, transazioni e informazioni digitali. In tal modo, offre il potenziale per trasformare i modelli di business esistenti.  Questa tecnologia dovrebbe essere valutata rispetto ad altre tecnologie con un caso d’uso specifico per quantificare benefici e costi. Ciò nonostante, alcuni casi d’uso dovrebbero essere prioritari in base al valore aziendale, mentre altri richiedono ulteriori incentivi aziendali per essere finanziariamente sostenibili. Importante sottolineare che non è necessario che tutti i dati della catena di approvvigionamento siano accessibili a tutti gli attori. Questi ultimi dovrebbero concordare un modello in grado di condividere i dati di tracciabilità richiesti e proteggere i dati sensibili dei prodotti sulla blockchain.
Lo sviluppo di una soluzione blockchain dovrebbe essere incrementale e iterativo e favorito nella sua realizzazione poiché ha il potenziale per determinare un impatto positivo, per esempio nella sostenibilità ambientale.

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